• Doing business in Serbia
    International Trade - Roma, 30.10.2018: 'La Serbia, un Paese dalle grandi opportunità'
    Leggi di più...
  • PENALE - Skopje,Lions EuropaForum 2018, 25/28.10.2018
    PENALE - Skopje,Lions EuropaForum 2018, 25/28.10.2018 "Cyberbullismo".
    Leggi di più...
  • PENALE - Venezia, 07.11.2018
    PENALE - Venezia, 07.11.2018 "#TopSecurity"
    Leggi di più...
  • PENALE - TV7 Match:
    PENALE - TV7 Match: "Pedofilia in Vaticano"
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - Verona, 17.09.2018 #TopExport2018
    INTERNATIONAL TRADE - 17.09.2018, Verona, View net Legal, AssimpresaVr & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e Strategia d'Impresa
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - 07.03.2018, Padova, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e DualUse
    INTERNATIONAL TRADE - 07.03.2018, Padova, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e DualUse
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - 07.03.2018, Padova, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e DualUse
    INTERNATIONAL TRADE - 07.03.2018, Padova, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e DualUse
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - 2018.05.26 Minsk, Belarus - SkyWay
    INTERNATIONAL TRADE - 2018.05.26 Minsk, Belarus - SkyWay
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - 2018.05.09, Vicenza, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare - International Business >>> Doing Business in Turkey
    INTERNATIONAL TRADE - 2018.05.09, Vicenza, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare - International Business >>> Doing Business in Turkey
    Leggi di più...
  • PENALE - Convegno sul cyberbullismo a Conselve, 09.04.2018
    PENALE - Convegno sul cyberbullismo a Conselve, 09.04.2018
    Leggi di più...
  • PRIVACY - Gente,
    PRIVACY - Gente, "Inchiesta. Bimbi esibiti in Rete (anche per profitto): è polemica".
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - 07.03.2018, Padova, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e DualUse
    INTERNATIONAL TRADE - 07.03.2018, Padova, View net Legal & AEREC Distretto Lagunare sul Commercio internazionale e DualUse
    Leggi di più...
  • PENALE - Silhouette Donna, 'Molestie on-line'.
    PENALE - Silhouette Donna, 'Molestie on-line'.
    Leggi di più...
  • PENALE - TV7 Match:
    PENALE - TV7 Match: "Banche popolari venete"
    Leggi di più...
  • PRIVACY - Salvatore Frattallone alla Camera dei Deputati il 30.01.2018, la 12a Giornata europea per la privacy
    PRIVACY - Frattallone a MonteCitorio per la 12a Giornata europea 2018 per la privacy
    Leggi di più...
  • PENALE - TV7: Molestie, abusi e violenza di genere
    PENALE - TV7: Molestie, abusi e violenza di genere
    Leggi di più...
  • PENALE - 18.11.2017 Fiesso d'Artico (VE),
    PENALE - 18.11.2017 Fiesso d'Artico (VE), "Lotta al Cyberbullismo".
    Leggi di più...
  • INTERNATIONAL TRADE - San Marino, 25.10.2017:
    INTERNATIONAL TRADE - San Marino, 25.10.2017: "Il Commercio internazionale verso i Paesi con embargo o restrizioni. Dual-Use & Export Compliance".
    Leggi di più...
  • RESPONSABILITÀ SANITARIA StarBene novità visite fiscali riforma Madia
    RESPONSABILITÀ SANITARIA - StarBene, "Come cambiano le visite fiscali?".
    Leggi di più...
  • PENALE - TV7: Ius soli e Riforma Orlando della giustizia
    PENALE - TV7: Ius soli e Riforma Orlando della giustizia
    Leggi di più...

INVESTIGAZIONE PRIVATA - Tardiva cauzione e incameramento della fidejussione.

ESCUSSIONE PREFETTIZIA DEL DEPOSITO CAUZIONALEUn detective privato non ha adempiuto nel termine assegnato agli obblighi previsti dal D.M. n° 269/2010, che - oltre ad imporre un adeguato progetto organizzativo - ha stabilito l’obbligo di versare un deposito cauzionale ex art. 137 T.U.L.P.S. Il competente Prefetto lo ha sanzionato, per l’omissione, escutendo circa un terzo della sua garanzia fideiussoria e ordinandogli, come da «All. F» al D.M. n 269/2010, la ricostituzione integrale della medesima, che però è avvenuta solo tardivamente. L’investigatore è ricorso ai giudici amministrativi ma la sua impugnazione è stata respinta: secondo il T.A.R. infatti, nella fattispecie, è pacifico come «la sanzione irrogata si fondi, del tutto ragionevolmente, sul comportamento negligente del titolare dell'istituto Ricorrente, fatto di plurimi ritardi e titubanze […] non avendo egli curato con la dovuta sollecitudine il proprio interesse pretensivo ad adeguarsi alle prescrizioni normative». Invero, l’addebito che gli è stato mosso dalla prefettura, ritenuto legittimo dal T.A.R., è riconducibile al fatto che «il Ricorrente avrebbe dovuto attivarsi per tempo», per ottenere la garanzia bancaria necessaria per la prosecuzione dell’attività. Pur potendo sospendergli o revocargli la licenza in forza dell’art. 257-quater del Regolamento d’Esecuzione del T.U.L.P.S., la prefettura optò per la misura meno afflittiva e, ciò nonostante, l’investigatore privato rimase a lungo inerte. Nessuna censura, pertanto,

Leggi tutto

Stampa Email

INVESTIGAZIONE PRIV. - MP, stretta sulla vigilanza privata, serviranno certificazioni indipendenti.

(da mondoprofessionisti.it, newsletter n° 196 del 10.11.2014, da "Focus su...", di Salvatore Frattallone, Partner del network View net Legal)

Il 03.09.2014 scorso è entrata in vigore la norma regolamentare che impone la nuova forma di certificazione a tutta la vigilanza privata, dando così attuazione alla previsione contenuta nell’art. 260-ter, co. 1, del regolamento d’esecuzione del t.u.l.p.s. Ma tra un anno, verosimilmente, per gli i.v.p. cominceranno a fioccare sospensioni e revoche delle licenze prefettizie ex artt. 134 t.u.l.p.s. e 249 e ss. del relativo regolamento d’esecuzione, a causa del mancato o dell’insufficiente adeguamento alla certificazione stabilita dalle rigorose normative europee, per irregolarità o, persino, a cagione dell’eventuale falsità delle certificazioni di qualità e conformità esibite ai Prefetti. Con il D.M. n° 115 del 04.06.14 il Ministero dell'Interno ha rivoluzionato il settore, stabilendo le regole - caratteristiche e requisiti di certificazione - cui gli istituti di vigilanza privata dovranno assoggettarsi, per poter continuare ad operare in Italia. La conformità dei servizi, degli impianti e dei professionisti della sicurezza, dunque, sono cambiate repentinamente, costringendo le circa 800 aziende del comparto a scegliere, entro breve, se abbandonare il settore della sicurezza sussidiaria o se, per sopravvivere, cercare di ottenere il certificato indipendente di conformità. Compiuti gli accertamenti preliminari presso l’i.v.p. e attestata la sua conformità,

Leggi tutto

Stampa Email

MP - Nuovi Partners per il network VnL

Roma, Palazzo Lavaggi-Sanfelice
(da MondoProfessionisti.it newsletter n° 193 del 05.11.2014)

View net Legal® incontrerà il 7 novembre 2014 a Roma alcuni degli Avvocati che, di recente, hanno chiesto di poter aderire al network. «Crediamo fermamente che l'impiego di risorse tecnologiche digitali nei nostri Studi possa consentire» – ha evidenziato il presidente del network, l'amministrativista Alberto Bagnoli – «all'Avvocatura di eccellere, anche nei tempi di risposta rispetto alle esigenze di giustizia: la pubblica amministrazione e le aziende necessitano di legali con competenza e conoscenza, ma anche di interlocutori che curino qualità del servizio e che privilegino rapidità d'intervento ed economia di spesa». Per la vicepresidente del network forense   Maria Paola Mastropieri  «la convocazione è la prima di una serie, nell'ambito del programma di progressivo consolidamento, sul territorio italiano, del nostro sodalizio professionale, poiché» – ha sottolineato la divorzista piemontese – «sono molte le richieste d'ingresso ricevute da parte di Avvocati che intendono valorizzare in rete le loro esperienze professionali».  Per il chairman Salvatore Frattallone «ci attendiamo che i candidati Partner ci illustrino le rispettive specificità, affinché a breve il consiglio direttivo, di cui fanno parte anche i consiglieri Michelina GrilloFrancesco Cenci, Gaetano Giglio e Gaetano Antonio Tasca, valuti

Leggi tutto

Stampa Email

PENALE - Pena e doppia valutazione del dato polivalente.


Può tenersi conto due volte dello stesso elemento, a favore o contro il reo, in sede di potere discrezionale del giudice nell'applicare la pena al colpevole? 
L'art. 132 c.p. stabilisce infatti che il magistrato giudicante, ai fini del trattamento sanzionatorio, esercita una discrezionalità vincolata (altrimenti qualificata "regolamentata"), dovendo dar ragione, per evitare che il suo potere sconfini nell'arbitrio, dei criteri legali assunti, cioè motivando sia in termini retributivi di gravità complessiva del fatto, sia per ciò che attiene alla prevenzione speciale, ovverosia alla capacità a delinquere quale attitudine del reo a commettere crimini, a pena di nullità della sentenza di condanna. I parametri a cui ancorare la dosimetria della pena inflitta sono peraltro gli indici di cui all'art. 133 c.p. che, rubricato "gravità del reato: valutazione agli effetti della pena", fissa i rigorosi criteri della quantificazione della sanzione penale. Può accadere però che il medesimo elemento - ad esempio i precedenti giudiziari dell'imputato - venga utilizzato più volte dal giudice di merito, come nel caso in cui ne tenga conto in sede di determinazione di un aggravamento di pena ma anche per negare la concessione delle circostanze attenuanti generiche od anche per determinare la misura della pena. La VI Sezione penale della S.C., con Sentenza n° 403 del 1991, aveva stabilito che è ben possibile la doppia valutazione degli elementi previsti dall'art. 133 c.p., a patto che il giudice se ne serva per finalità diverse e per giudizi differenziati

Leggi tutto

Stampa Email

PRIVACY - Gps tracking e smartphone del lavoratore.

Newsletter del Garante Privacy n° 395 del 03.11.2014

Lavoro: uso dei dati di localizzazione solo con precise garanzie. Un'icona dovrà essere ben visibile sullo smartphone del dipendente

(da Newsletter del Garante Privacy n° 395 del 03.11.2014)

Due società telefoniche potranno utilizzare i dati di localizzazione geografica, rilevati da una app attiva sugli smartphone in dotazione ai lavoratori, purché adottino adeguate cautele a protezione della loro vita privata. Lo ha stabilito il Garante privacy nell'accogliere le istanze di verifica preliminare [doc. web n° 3505371 e 3474069] presentate dalle due società che intendono utilizzare questa tipologia di dati per ottimizzare l'impiego delle risorse presenti sul territorio e migliorare la gestione, il coordinamento e la tempestività degli interventi tecnici.
A tutela della riservatezza dei dipendenti l'Autorità ha prescritto l'adozione di una serie di accorgimenti e stringenti misure di sicurezza. Lo smartphone per le proprie caratteristiche è destinato a "seguire" la persona che lo possiede, senza distinzione tra tempo di lavoro e tempo di non lavoro. Il trattamento dei dati di localizzazione può presentare, quindi, rischi specifici per la libertà (es. di circolazione e di comunicazione), i diritti e la dignità del dipendente. 

Leggi tutto

Stampa Email

Altri articoli...

I più letti