Privacy

PENALE - Conselve (PD), Convegno 09.04.2018 "Bullismo e cyberbullismo: quando lo scherzo diventa pesante".

Cyberbullismo - Avv. Salvatore Frattallone

Si è tenuto il 9 aprile 2018, nella Sala Multimediale del Municipio d Conselve, il convegno dedicato al bullismo on-line, intitolato Bullismo e cyberbullismo: quando lo scherzo diventa pesante".
«Il bullismo telematico è un fenomeno dilagante, di cui gli adulti - genitori e insegnati, anche della scuola primaria, devono farsi carico», spiega l'Avvocato Salvatore Frattallone L.L.M., penalista esperto in privacy e reati telematici, che ha dichiarato: «Dobbiamo essere grati all'Arma dei carabinieri, che ci ha messo a disposizione le competenze del comandante della compagnia

di Abano Terme, Magg. Marco Turrini, e del comandante di stazione di Conselve, Lgt. Giuseppe Ferracane, segno tangibile della solo attenzione al problema e a riprova sia della consolidata collaborazione con noi Lions, sia del fatto che le porte delle loro caserme sono sempre aperte, in particolare per tutti coloro che chiedono un consiglio su come far pronte ad episodi dilaganti di pressioni psicologiche e/o di violenze ripetute, realizzate tramite internet e i social network. In un'ottica di prevenzione», ha proseguito il penalista patavino, «occorre una strategia educativa condivisa, che consenta ai bambini e ai ragazzi - siano essi prevaricatori, vittime o anche solo semplici spettatori, di quella massa silenziosa che costituisce un muro di omertà, spesso difficile da abbattere».
«Il legislatore ha fornito una definizione astrusa di cyberbullismo, ha previsto un sistema di oscuramento 'rapido' dei siti web, dei post e delle pagine dei social lesive della dignità dei più giovani (ma non solo) e della loro incolumità, libertà di autodeterminazione e reputazione», ha spiegato il cassazionista, sottolineando che «però ha sprecato l'occasione per legiferare sancendo l'espressa punibilità penale di queste condotte dalla multiforme articolazione: dietro la tastiera del p.c. e all'ombra dell'illusorio anonimato degli smartphone, si celano delinquenti nient'affatto 'virtuali', che pregiudicano realmente la serenità delle persone più fragili e delle loro famiglie. Sta a noi sollecitare la presa di coscienza della gravità del fenomeno, dovuto anche all'innovazione tecnologica che abbatte confini spazio-temporali e consente al cyberbullo d'entrare nelle case dove i nostri figli dovrebbero essere più protetti. Spesso sfruttando, anzi, il fatto che mamme e papà non conoscono le potenzialità delle condivisioni in rete o, ignorandole, non le reputano cose che possano presentare risvolti pericolosi». 
Al Convegno, organizzato dal Lions Club di Conselve col patrocinio del Comune di Conselve, hanno preso parte numerosi insegnanti e genitori, oltre a molti officer lions, che desideravano approfondire la tematica di questo Service 'Edicare alla legalità - Contrasto al cyberbullismo', dedicato alla salute dei più giovani e diventato oramai di rilevanza distrettuale (Distretto Lions 108 TA3).
Al Convegno ha relazionato anche la Dott.ssa Barbara Bononi - psicologa forense e specialista in criminologia, che con Frattallone è officer distrettuale sul cyberbullismo - la quale ha evidenziato un'analogia importante: «La rete non è malvagia in sè ma, se non si adottano delle cautele, non perdona. E' come quando si va a fare il bagno in piscina: se non si sa nuotare e non osservano le precauzioni basilari, il tuffo può avere esiti letali. Sta a noi insegnare ai giovani l'uso corretto della rete, senza demonizzarla ma anche senza far loro credere che lo strumento non possa nuocere».
Altri eventi sul tema sono già stati programmati dai Lions in altre zone del Veneto. 

 

 

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