Privacy

PRIVACY - Gente, "Inchiesta. Bimbi esibiti in Rete (anche per profitto): è polemica".

Gente 14.04.2018 - Avv. Salvatore Frattallone

L'ultimo caso è Leone, figlio della coppia Ferragni-Fedez. Lo specialista: "Se li abituate così, create dei futuri rete-dipendenti". E la legge si attrezza...
Reucci del web. E se fosse una follia?

Il dibattito - è giusto mostrare i minori sui social?
(GENTE, 14.04.2018, di Alessandra Gavazzi n° 15)

Li conosciamo fin dai primi vagiti. A volte fin dalle prime capriole immortalate dall'ecografia. Perchè quei vagiti, quelle capriole sono condivisi sui social proprio da mamma e papà. Bambini che crescono, letteralmente, davanti alla fotocamera del telefonino, con il beneplacito della famiglia e il plauso di amici e fans. Succede ai famosi, come Leone, che grazie alla foto postate da mamma Chiara Ferragni e papà Fedez, solo nei primi dodici giorni di vita ha totalizzato 36 milioni di like.

Leggi tutto

Stampa Email

PRIVACY - Convegno 'Uomini e macchine' a Montecitorio, Roma, il 30.01.2018.

convegno uomini e macchine roma garante privacy 30.01.2018

Uomini e macchine. Protezione dati per un'etica del digitale
Convegno organizzato dal Garante per la privacy in occasione della
XII Giornata Europea della protezione dei dati personali 2018

In occasione della Giornata europea della protezione dei dati personali, l'Autorità Garante ha organizzato un convegno intitolato "Uomini e Macchine. Protezione dati per un'etica del digitale" che si svolgerà a Roma il 30 gennaio nell'Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari, a partire dalle 9,30L'appuntamento  intende affrontare

Leggi tutto

Stampa Email

PRIVACY - Roma 06.06.2017, Camera dei Deputati: Convegno "Relazione annuale sull'attività del 2016 del Garante per la Protezione dei Dati Personali".

Antonello Soro, Garante per la protezione dei dati personali, alla Camera il 06.06.2017

La mattina del 6 giugno 2017, nella splendida cornice della sala della Regina alla Camera dei Deputati, si è tenuta la Relazione annuale 2016 del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Antonello Soro ha illustrato alle massime autorità civili e militari dello Stato, in primo luogo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente della Camera On.le Laura Boldrini e al Ministro Anna Finocchiaro, la situazione della privacy in Italia. Il Garante ha invitato a Montecitorio l'Avv. Salvatore Frattallone LL.M., - già membro della Commissione, istituita presso il Garante Privacy,  per la tutela dei dati personali in sede giudiziaria e per le investigazioni difensive - che ha partecipato alla solenne cerimonia quale esperto del settore 'data protection'.

Leggi tutto

Stampa Email

PRIVACY - Gente, "A Lecco le donne finiscono in un menu".

Gente 20.05.2017 - Avv. Salvatore Frattallone

Come al ristorante, si può scegliere tra oltre mille profili. Presi da facebook all'insaputa delle vittime. L’autore, stupito, si difende: «Sono dispiaciuto, era solo per beneficienza»

(GENTE, 20.05.2017, di Alessandra Gavazzi)

La ragazza bionda sulla copertina non si vede in viso. È di spalle, guarda il lago. la foto in sé non è volgare e per chi non la conosce è difficile capire che non è lei. Eppure raccontano che da quando ha visto quella foto la ragazza piange calde lacrime. I suoi genitori sono arrabbiati, non capiscono come sia potuta finire lì. Perché quello è il Catalogo delle donne single. Una sorta di menu, come al ristorante, con foto e dati personali di oltre mille ragazze e signore. Minorenni, universitarie, persone adulte: la gamma è vastissima, ci sono profili per tutti i gusti.

Leggi tutto

Stampa Email

PRIVACY - LaStampa.it, "Come cambia la sanità ai tempi di Facebook".

LaStampa.it

Come cambia la sanità ai tempi di Facebook
Condividere su social network episodi di malasanità (veri o anche solo vissuti come tali) potrebbe essere un reato. Con l’aiuto di esperti legali vi spieghiamo come evitare l’accusa di diffamazione

(da lastampa.it, di Fabio Di Todaro, sezione: Tecnologia, ed. del 17.03.2017)

La segnalazione di quella che si ritiene essere una errata gestione di un caso clinico viaggia sempre più spesso sui social network: con Facebook a farla da padrone. Sono però in pochi i pazienti, o i loro parenti, a sapere che un simile atteggiamento rischia di configurare un reato. La probabilità risulta tanto più alta quanto più si ricorre a scatti fotografici e video. Questi, una volta immessi nella rete, possono risultare l’elemento in grado di determinare una violazione dei dati personali. Attenzione va posta pure ai criteri di visibilità di un post sulla propria bacheca, tenendo a mente che la portata di un’informazione veicolata attraverso un social network è più ampia di quella garantita da una lettera pubblicata su un quotidiano.  

L’INSIDIA SI CHIAMA DIFFAMAZIONE  
A fare chiarezza sul tema sono gli avvocati del pool «View net Legal». Il loro giudizio, in merito all’opportunità di segnalare disservizi ospedalieri in rete, è abbastanza chiaro:

Leggi tutto

Stampa Email

I più letti