INTERNATIONAL TRADE - Cresce l'impegno di View net legal nell'International Business Law
Frattallone & Partners Law Firm punta sul commercio internazionale.
Il Network “View net Legal” arricchisce le sue competenze nel Diritto del Commercio Internazionale. Infatti, il Partner Salvatore Frattallone – dello Studio Frattallone & Partners Law Firm – sta frequentando il Master di II Livello in “International Business Law” che è iniziato il 22.01.2015 a Roma, all’Università degli Studi “La Sapienza”, presso la Facoltà di Economia, Dipartimento di diritto ed economia delle attività produttive.
“Sono entusiasta dello spessore del panel dei docenti, molti dei quali provenienti dall’estero”, dichiara Frattallone, per il quale “questo Master è il primo in Italia ad affrontare il complesso fenomeno della corruzione internazionale, sotto il duplice profilo del diritto penale e delle implicazioni del reato sui rapporti contrattuali, spesso di appalto, ottenuti illecitamente. Per molte imprese l’international trade è all’ordine del giorno. Siamo pronti a cogliere la sfida dell’internazionalizzazione, operando in sinergia con la ventina di Studi Legali del network forense "View net Legal" - le cui intelligenze e professional skill costituiscono risorse altamente qualificate - ed anche in partnership con business aggregator qualificati". “Le aziende sempre più spesso si confrontano con le implicazioni transfrontaliere del loro business. Per questo hanno bisogno di avere al loro fianco di professionisti che sappiano muoversi con preparazione negli scenari internazionali”, spiega l'Avv. Frattallone.


IL SOLE 24 ORE, Professionisti. Il Consiglio di Stato dà seguito alla sentenza della Corte Ue sulla liberalizzazione. Il decoro non entra nella tariffa. Gli Ordini non possono più valutare i prezzi col parametro della dignità

Dal 01.01.2015 e sono a tutto il 2016 l'attività di indagine, civile e penale, di detective privati è stata autorizzata - per quanto attiene alla raccolta di informazioni e al trattamento di dati personali sensibili altrui - dal Garante con la nuova Autorizzazione Generale n° 6/2014, che sostituisce ed integra la precedente (n° 6/2013). Secondo la regola, il trattamento dei dati sensibili è lecito solamente se abbia luogo nel rispetto della legge (D.L.vo n° 196/03, del vigente Codice di deontologia e buona condotta per lo svolgimento di investigazioni difensive (di cui l'Avv. Salvatore Frattallone è stato parte attiva ai lavori della Commissione che ne ha curato la redazione) e delle specifiche prescrizioni indicate nel recentissimo provvedimento che il Garante ha adottato in forza dell'art. 40 del T.U. Privacy, per questa "determinata categoria di titolari". Si tratta, quindi, di una vera e propria fonte di diritto per il trattamento dei dati sensibili, che esenta i relativi destinatari dell'A.G. da richiedere al Garante specifiche richieste di autorizzazione ogni qual volta intendano effettuare trattamenti conformi alle prescrizioni impartite dall'Autorità di Garanzia.