Written by Avv. Salvatore Frattallone. Posted in Penale

Due diversi e peculiari profili d'un rapporto di coppia sono stati scandagliati dalla S.C., con l'importante Sentenza qui riportata.
Da un lato i giudici di Piazza Cavour, riprendendo un orientamento risalente al 2007, hanno fissato il principio secondo cui integra il reato di violenza sessuale la condotta di colui che prosegua un rapporto sessuale quando venga revocato il consenso dalla vittima, ancorché la medesima l'avesse originariamente e validamente prestato.
D'altro lato, s'è rilevato che sussiste la condotta molesta di cui al delitto di atti persecutori se v'è prova che è stato posto in essere un contegno di "controllo diretto" della p.o. che ne abbia provocato il turbamento e la sudditanza.
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Written by Avv. Salvatore Frattallone. Posted in Penale

La pronuncia dibattimentale d'assoluzione dell'imputato, pronunciata con sentenza penale divenuta irrevocabile, ha l'efficacia di cosa giudicata nel giudizio civile per il risarcimento del danno, per ciò che attiene all'accertamento - effettivo, specifico e concreto - che il fatto non sussiste o che l'imputato non lo ha commesso, oltreché all'esclusione del nesso di causalità materiale (cfr. Cass. Civ., Sez. III, 02.03.01, F. c./F., rv. 544325), ed è cioè titolo idoneo a produrre effetti preclusivi extraprocessuali. E ciò anche nel giudizio proposto dal danneggiato, per il risarcimentodel danno, contro parti diverse da quella assolta in sede penale, se la sentenza assolutoria sia "fondata sui medesimi fatti" (cfr. Cass. Civ., Sez. III, 22.06.04, G. c./ A., rv. 573817). Il responsabile civile, pertanto, potrà avvalersi della pronuncia favorevole all'imputato ancorché non abbia preso parte al giudizio penale instaurato contro costui.
Qualora però l'azione civile di responsabilità abbia già avuto inizio in epoca antecedente all'esercizio dell'azione penale, e il danneggiato dal reato si sia limitato a continuare a coltivare la sua domanda nell'originaria sede civile ex art. 75, co. 2, c.p.p., senza procedere al trasferimento in sede penale mediante costituzione di parte civile, allora il rapporto tra la causa civile e il processo resta disciplinato dall'art. 652 c.p.p. secondo cui è espressamente esclusa l'efficacia di giudicato della sentenza penale, in altri giudizi civili o amministrativi quale appunto quello per le restituzioni e il risarcimento del danno promosso dal danneggiato o nel suo interesse.
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