PENALE - L'interrogatorio dell'indagato quale indagine suppletiva ordinata dal G.I.P. al P.M. ex art. 409, co. 4, c.p.p.

La natura istruttoria dell'interrogatorio dell'indagato è a tutt'oggi controversa.
Non è quindi abnorme – ha sancito la S.C., pronunciatasi sulla vexata quaestio lo scorso 19.06.2013 – il provvedimento con cui il G.I.P. abbia demandato al P.M. il compimento di siffatto atto di indagine, che peraltro non comporta di per sé la stasi del procedimento: invero, l'Ordinanza con cui il G.I.P. non accolga la richiesta di archiviazione, disponendo le nuove indagini mediante interrogatorio dell'indagato non determina alcuna alterazione della struttura logico-giuridica del processo penale, atteso che la remissione degli atti dal G.I.P. al Pubblico Ministero per un approfondimento istruttorio è espressamente contemplata dall'art. 409, co. 4, c.p.p.
Nello stesso senso, di recente, anche Cass. Pen., Sez. II, 28.09/13.10.2011 n° 36936, rv. 251139.





