Risponde l’Avvocato Salvatore Frattallone del Foro di Padova e con Studio a Roma e Modena (frattallone.it)
La struttura sanitaria è autorizzata dalla legge alla raccolta informazioni personali sul tuo credo religioso solo su tua richiesta e solo in due ipotesi, mentre non può farlo in modo sistematico e preventivo. Per sapere quali prestazioni mediche erogarti, in linea con le tue convinzioni religiose, devi prima ricevere – salvi i casi d’urgenza – una informativa, con cui ti spiegano le conseguenze che derivano dal tuo eventuale rifiuto a fornire i dati personali obbligatori e le informazioni facoltative.
RESPONSABILITÀ SANITARIA - Starbene, "Il mio datore di lavoro può accedere ai miei dati sanitari?".
Il mio datore di lavoro mi ha lasciato intendere di sapere che sono gravemente malata, ma io non lo avevo detto a nessuno, lo sanno solo i medici che mi hanno in cura. Ha titolo per accedere ai miei dati sanitari?
(da StarBene n° 50 del 05.12.2016, rubrica: Sportello dei diritti del paziente, pag. 14)
≪Il tuo datore non ha titolo per accedere al tuo dossier sanitario telematico e, se lo ha fatto, ha commesso un reato perché il Garante della privacy ha vietato a soggetti non autorizzati di conoscere i tuoi dati, che sono sensibili: puoi denunciarlo e chiedergli i danni≫, risponde Salvatore Frattallone, Avvocato del Foro di Padova. ≪Il portale web Progetto Tessera Sanitaria è protetto e, per motivi di cura, possono accedervi solo il tuo medico di base, medici ospedalieri, farmacisti e infermieri.




