«Sulla fattura che mi ha rilasciato, lo psicologo ha scritto che sono depressa a causa di mio marito e per questo mi sono rivolta a lui e mi sono sottoposta a trattamento. E' tutto vero, ma mi pare che abbia violato la mia privacy. O no? Ora vorrei depositare quel documento nella mia causa di separazione: posso farlo?»
(in Starbene, n° 34 del 15.08.2016, Sportello dei diritti del paziente)
«All'inizio della terapia lo psicologo é tenuto a informarti che i tuoi dati verranno utilizzati solo per aiutarti nel tuo percorso di cura e non saranno resi pubblici.
Leggi tutto
Stampa
Email
«Durante la procreazione medicalmente assistita c’è stato uno scambio di embrioni e così ho scoperto che il “figlio” che partorirò non avrà né il mio dna, né quello di mio marito. Cosa posso fare?»
>>> In Italia si ha avuto notizia di un solo scambio d'embrioni, avvenuto nel 2014 all'Ospedale Sandro Pertini di Roma: una donna ha partorito due gemelli "non suoi".
(in Starbene, n° 33 del 08.08.2016, Sportello dei diritti del paziente)
«Il tuo è un caso di malpractice, di cui è responsabile la clinica in cui hai effettuato i cicli di procreazione medicalmente assistita», risponde Salvatore Frattallone, Avvocato del Foro di Padova. «Nonostante lo scambio di embrioni, però, gli articoli 8 e 9 della L. n° 40/2004 stabiliscono che
Leggi tutto
Stampa
Email